blogsdidiritto.com

tutto il diritto

Buscar

film

Come un uomo sulla terra

Per la prima volta in un film, la voce diretta dei migranti africani sulle brutali modalità con cui la Libia controlla i flussi migratori, su richiesta e grazie ai finanziamenti di Italia ed Europa.

Per saperne di più: Come un uomo sulla terra

ISCOS Marche

SAW - l’enigmista

Ieri pomeriggio, complice una domenica uggiosa, io e mia moglie abbiamo deciso di iniziare a vedere la saga dei SAW arrivata al quinto episodio.
Il primo capitolo parte decisamente bene, con una fotografia magistrale,  l’uso di luci fredde e sporche un tono claustrofobico rende l’impatto veramente forte. La macchina da presa si sposta frenetica indugiando sui [...]

Traitor: un eroe nero e musulmano

Segnaliamo da Cinemafrica:

Sudan 1978: un ragazzo gioca a scacchi con il padre che poco dopo verrà ucciso da un’auto-bomba in un attentato del quale il giovane figlio è testimone. Un flash-back di pochi minuti introduce la figura di Samir Horn, agente delle Forze Speciali dell’esercito degli Stati Uniti, interpretato da Don Cheadle, già protagonista di Hotel Rwanda (id. 2004) e Talk to Me (id., 2007). Horn è il protagonista del thriller politico – internazionale Traitor (2008) scritto e diretto da Jeffrey Nachmanoff, sceneggiatore di The Day After Tomorrow (id., 2004): il film è uscito negli Stati Uniti ad agosto 2008 e ha ottenuto diverse candidature ai Black Reel Awards.

Di seguito il trailer.

Continua la lettura su Cinemafrica

ISCOS Marche

Verde Dancalia - il nuovo dvd di ISCOS Marche

Siamo orgogliosi di presentare Verde Dancalia, il video sull’esperienza di cooperazione internazionale a Buya, Eritrea.
E’ il nostro modo di dire grazie a tutti i sostenitori dei progetti in Eritrea.

Grazie alla costruzione di un centro sanitario, di una piccola diga per irrigare tramite esondazione, di un mulino, oggi 4.000 persone a Buya, in Eritrea, non dipendono più dagli aiuti umanitari per la sopravvivenza e hanno ritrovato la dignità di poter sopravvivere grazie al proprio lavoro.

Grazie ancora.

Clicca qui per la seconda parte

Crediti:

Verde Dancalia

Testo Fausto Mazzieri
Voce Luca Violini
Riprese Franco Sardella, Haile Berhane (Kulubi)
Montaggio Abraham Berhe
Coordinamento sul campo Salomon Mebrathu
Regia Fausto Mazzieri

Iniziativa realizzata con il contributo di Regione Marche, Provincia di Macerata, Comune di Ancona, Comune di Macerata, Camera di Commercio di Ancona, Consorzio Gorgovivo, Consorzio del Tennacola, Banca delle Marche, Femca Cisl, Categorie della Cisl Marche.

Vuoi una copia del dvd? Contattaci! (recapiti qui a sinistra)

Buon Natale!

ISCOS Marche

Festival dei popoli: Africa mon amour

Segnaliamo da Cinemafrica:

Inizia oggi a Firenze la 49. edizione del Festival dei Popoli – Festival Internazionale del Documentario (14-21 novembre 2008), un’edizione rinnovata che, come spiega il neodirettore Luciano Barisone, intende rendere conto della profonda mutazione che il documentario sta attraversando di fronte alle nuove tecnologie, alle nuove forme di riproduzione del reale, alle nuove possibilità di diffusione. Se l’Africa non è presente in prima persona, a raccontare attraverso gli occhi di cineasti africani le scommesse di un universo in continua mutazione, non per questo il Festival dei Popoli si disinteressa del continente africano.
E così troviamo nel Concorso Ufficiale Lungometraggi un interessante documentario di produzione franco-tedesca che offre una visione molto particolare dell’Africa. Parliamo di Amour, sexe et mobylette (Amore, sesso e motorino, 2008) di Maria Silvia Bazzoli e Christian Lelong: attraverso diverse storie d’amore, il film si pone in presa diretta con il cuore vibrante di un continente e delle sue complesse mutazioni.

Continua la lettura su Cinemafrica

ISCOS Marche

Bambole d’altri tempi e delitti d’oggi: un documentario sui generis

Su Crimeblog viene segnalato Our Wildest Dreams: A True Crime Documentary of Dolls & Murder, una specie di risposta ai moderni serial basati sulle scienze forensi. Insomma, atmosfere, scene, modalità di intervento, descrizioni hanno lo scopo di indurre lo spettatore a compiere un salto nel passato dei delitti partendo dalla regia e della produzione della [...]

8 - un film sugli obiettivi del millennio

Segnaliamo da Cinemafrica un articolo di Leonardo De Franceschi:

Una scelta importante quella del Festival di Roma di aprire la sezione principale, Cinema 2008, con un film come 8. Nato su iniziativa di due giovani produttori francesi, il film ha dato la possibilità a otto registi di peso di sviluppare in piena libertà un corto fra 8 e 13 minuti, che prendesse spunto da uno degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio, assunti all’unanimità dall’Assemblea delle Nazioni Unite nel settembre 2000. Dopo la crisi dell’11 settembre e, com’è facile prevedere, ancor più dopo il crack finanziario degli ultimi mesi, capi di stato e di governo che avevano per la prima volta assunto precisi impegni per ridurre la povertà del cinquanta per cento entro il 2015, hanno trovato facili argomenti per ridurre gli investimenti nella cooperazione, eliminando dalla loro agenda la questione. 8, sulla carta un’operazione ad alto rischio di rigidità istituzionale, ha prodotto otto corti assai diseguali – nell’impatto, nell’approccio e nella tenuta stilistico-formale – ma che nell’insieme sembrano votarsi soprattutto ad un’azione di monito severo, nei confronti dei paesi firmatari, come della stessa istituzione che ha promosso «la più audace decisione che l’umanità abbia mai preso su questo pianeta», come l’ha definita Muhammad Yusuf. Un monito scomodo, se è vero che, come hanno denunciato gli stessi produttori in conferenza stampa, le Nazioni Unite, adducendo per pretesto il fatto che il corto diretto da Mira Nair – How can it be?, in cui una donna musulmana decide di lasciare il marito e il figlio per mettersi con uno sposato – avrebbe offerto una visione offensiva dell’islam, non solo hanno preteso l’eliminazione del loro logo, ma hanno svolto una vera e propria azione di boicottaggio del film, dissuadendo gli organizzatori del festival di Cannes dal selezionarlo, anche se era già pronto a maggio.

Continua la lettura su Cinemafrica

“RiP: A remix manifesto”, documentario sulla cultura libera

Diritto d’autore, società dell’informazione, commistione di media differenti e superamento del ruolo verticistico tra produttori e fruitori di contenuti. Solo alcuni dei temi attorno a cui ruota il film documentario RiP: A remix manifesto scritto e girato dal regista canadese Brett Gaylor e prodotto da EyeSteelFilm in collaborazione con National Film Board. Eccone qualche elemento [...]

Tre dvd da non perdere

riportiamo da Cinemafrica

La 01 Distribution presenta un listino homevideo di ottobre quanto mai interessante. In particolare, segnaliamo l’uscita, il prossimo 22 ottobre, di tre DVD da non perdere.
Innanzitutto il film Riparo di Marco Simon Puccioni, definito dalla critica un giallo dei sentimenti che tocca i nervi scoperti di una società cosmopolita. Presentato in anteprima mondiale al Festival di Berlino, il film è stato selezionato ai principali festival internazionali ed ha vinto il Grand Prix al Festival del cinema italiano di Annecy. Una coppia di donne e un giovane immigrato maghrebino: Riparo è un coinvolgente dramma sulla gelosia e le classi sociali che offre una chiave inedita e interessante sul tema dello straniero che entra in una unità familiare e la espone alle sue contraddizioni.

Continua la lettura su Cinemafrica

Storico del blog

® 2009 Blogs di Diritto RSS


Spagna

Búsquedas interesantes:
albipen, iacp giurisprudenza, avv poncina, gazzetta ufficiale il 16 aprile 2008, n v organon olanda, disdetta conduttore prima scadenza, sede provinciale cagliari inpdap, cooperativa portotollese,