Arrivera’ sugli schermi italiani il 27 marzo Teza, il film che passera’ alla storia come la pellicola africana piu’ premiata. Ultimo riconoscimento, in ordine di tempo, per il film dell’etiope Haile Gerima, il Primo premio vinto al Festpaco, il Festival panafricano del cinema e della televisione di Ouagadougou, Burkina Faso. Il film si era gia’ aggiudicato il Premio Speciale della Giuria, l’Osella per la migliore sceneggiatura e il Premio Cinema for Unicef a Venezia 2008.
Teza è la cronaca del ritorno dell’intellettuale africano Anberber al suo paese d’origine durante il repressivo regime marxista di Haile Mariam Mengistu e della presa di coscienza del proprio disallineamento e della propria impotenza di fronte alla dissoluzione dei valori umani e sociali del suo popolo. Anberber trascorre alcuni anni in Germania studiando medicina e ritorna in Etiopia per trovare un tumulto invece del paese della sua giovinezza. Il suo sogno di utilizzare le proprie competenze per migliorare le condizioni di salute degli Etiopi viene infranto da una giunta militare che utilizza gli scienziati per scopi politici. Anberber, alla ricerca del calore della propria casa di campagna, non riesce a sfuggire alla violenza. Ben presto il conforto dei ricordi della giovinezza viene cancellato dalle forze avversarie delle fazioni militari e ribelli. Anberber deve decidere se resistere o ricostruirsi una vita partendo dai frammenti che giacciono intorno a lui.
Ecco un’intervista al regista (in inglese con sottotitoli in francese)
L’epopea della Proposta di Legge Carlucci alias Rossi, antipirateria alias antipedofilia ma forse anche un pò anti diffamazione on-line e anonimato…continua e si arricchisce ancora di qualche stimolante puntata.
Alcuni cittadini scrivono una lettera aperta all’Avv. Davide Rossi, Presidente di Univideo e lui risponde paragonando Internet all’amianto, al cadmio, al mercurio ed alle automobili inquinanti.
Frattanto lOn. [...]
16 marzo 2009, Palazzo Chigi, ore 15.00, sala verde, vanno in scena le audizioni.
Da una parte del lungo tavolo i membri del Comitato e gli esperti seduti alla sinistra ed alla destra del Coordinatore Prof. Masi e dall’altra parte gli “auditi”: Confindustria SI, IAB, AIIP, Assoprovider, BSA, AIE, Intesa consumatori ed Altroconsumo con l’amico Pierani [...]
<<E’ ora che il dibattito sul file sharing si liberi dal veleno dello sterile scontro sulla cosiddetta pirateria per approfondire, con spirito inclusivo, soluzioni che permettano di conciliare la remunerazione dei detentori dei diritti con un ampio accesso alla cultura da parte di tutti. Il…
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Il prossimo evento organizzato dal Digital & Law Department dello Studio Legale Lisi con la collaborazione di Net1:
“PRIVACY: tutela e sicurezza dei dati personali alla luce dei nuovi provvedimenti del Garante e delle modifiche al Codice Privacy”.
Il seminario sviluppa una riflessione e un…
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Associazioni e sindacati insieme contro il razzismo
”Non aver paura, apriti agli altri, apri ai diritti”. E’ lo slogan scelto da ben 26 organizzazioni tra associazioni e sindacati (tra queste: Acli, Alto Commissariato delle Nazioni unite per i rifugiati, Amnesty International, Arci, Caritas italiana, Centro Astalli, Cgil, Cisl e Uil, Cir, Comunita’ di Sant’egidio, Libera) che, per la prima volta, hanno deciso di unire le proprie forze a sostegno di una Campagna nazionale contro il razzismo, l’indifferenza e la paura dell’altro. L’iniziativa, che sara’ presentata a Roma mercoledi’ 18 marzo nello storico teatro romano Ambra Jovinelli da personalita’ quali don Luigi Ciotti, Laura Boldrini, Moni Ovadia e molti altri, si propone di promuovere su tutto il territorio nazionale una campagna culturale che ha come scopo quello di favorire ”la conoscenza reciproca e il dialogo, abbattendo i pregiudizi e gli stereotipi che determinano paure ingiustificate e sono alla base di episodi di intolleranza e razzismo”. Tutti i promotori si sono impegnati a diffonderne i messaggi, organizzando manifestazioni locali e nazionali che comunichino la necessita’ dell’apertura e del rispetto per l’altro. Ai cittadini verra’ anche chiesto di firmare il Manifesto della campagna e di farsi parte attiva nella promozione dei suoi contenuti. Le firme raccolte verranno consegnate al Presidente della Repubblica in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato promossa dalle Nazioni Unite, che si celebra il 20 giugno. A chi ricopre incarichi pubblici verra’, invece, sottoposta una Carta di intenti, un impegno esplicito ad adoperarsi, nella loro attivita’, per ‘’spezzare il corto circuito creato da paura, razzismo e xenofobia, evitando di creare allarmi ingiustificati e di far ricorso a pericolose generalizzazioni…”.
Per saperne di più nonaverpaura.org
Vietate le telecamere negli spogliatoi
Il Garante privacy le fa rimuovere in un centro dietetico
Si reca in un centro dietetico per perdere peso e finisce immortalata dalle telecamere negli spogliatoi. Interviene il Garante per la privacy che fa rimuovere l’impianto di…
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Le nuove regole contenute nel 2215bis cod. civ.: caro legislatore come ti stabilizzo trimestralmente il registro contabile?
di Luigi Foglia (*)
Digital&Law - Studio Legale Lisi
L’art. 2215 bis del codice civile introduce nuove regole per attestare la regolarità di tenuta dei libri e…
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Riportiamo da Misna:
“Il pacchetto di salvataggio economico da oltre 700 miliardi di dollari concepito dall’attuale amministrazione statunitense è nettamente superiore a quello stanziato per il 2008 ma non è sufficiente per una crisi che si profila come peggiore di quella dello scorso anno”: ne è convinto il premio Nobel per l’Economia Joseph Stiglitz che, in un’intervista pubblicata oggi dal quotidiano brasiliano ‘O Estado’ di San Paolo, chiede ai paesi industrializzati programmi di rilancio economico “più sostanziosi” e aiuti finanziari “incondizionati” nelle aree meno sviluppate del mondo. Attualmente, alla guida di una commissione di esperti incaricata dall’Onu di studiare una riforma del sistema monetario e finanziario internazionale, il premio Nobel ritiene che “molti paesi emergenti” sono diventati “vittime innocenti” della crisi. “L’ironia - ha detto ancora Stiglitz - è che, mentre il governo degli Stati Uniti dava lezioni su regole e istituzioni nei paesi emergenti, le loro politiche sono state un totale fallimento”. Il premio Nobel ha avvisato inoltre che “nonostante vi sia un accordo globale di non ricorrere al protezionismo, molti pacchetti di soccorso si basano su misure protezionistiche di cui i paesi in via di sviluppo risentiranno molto più degli atri”. La realtà, aggiunge Stiglitz, “è che l’Organizzazione mondiale del commercio (Omc) si è rivelata una delusione perché le sue strategie – compreso il ciclo di Doha, che negozia la liberalizzazione del commercio mondiale - non porteranno vantaggi sostanziali ai paesi in via di sviluppo” e pertanto “i paesi ricchi devono aprire unilateralmente i loro mercati ai più poveri del mondo che non hanno soldi per rilanciare le attività economiche”. Molti paesi emergenti “hanno bisogno di aiuto per superare la crisi” conclude Stiglitz, e il Fondo Monetario Internazionale (Fmi) dovrebbe aiutarli “senza condizioni” e “senza esigere un aumento degli interessi e il taglio alle spese (pubbliche, ndr) che hanno portato alla recessione”.
Per saperne di più: MISNA
Nell’ormai nota vicenda della proposta di legge presentata dall’On. Carlucci c’è una sola novità e certezza: la proposta è stata assegnata ieri alla Commissione trasporti della Camera dei Deputati e non rimane, quindi, che augurarsi che - e fare possibile affinché - gli Onorevoli Colleghi della Carlucci conoscano meglio la Rete ed abbiano maggior buon [...]
Al Jazeera Labs ha lanciato una nuova piattaforma interattiva per monitorare eventi nella Striscia di Gaza. La mappa è stata pensata per dare un’idea generale del luogo in cui gli eventi si verificano.
E’ ancora in fase di sviluppo, quindi è possibile che si verifichino alcuni problemi tecnici.
Per navigare la mappa, basta fare clic sul cerchio colorato e si aprirà un elenco di tutti i rapporti sugli incidenti in quella zona.
È inoltre possibile filtrare il report facendo clic su una categoria a destra della mappa. Ad esempio, cliccando su “Civili” vi mostrerà tutte le località in cui si sono verificati incidenti con civili, da quando il conflitto ha avuto inizio.
La piattaforma è basata su Ushaidi (che vuol dire testimone in swahili) un programma gratuito sviluppato da una blogger keniana, Ory Okolloh, pensato per le situazioni di crisi e di emergenza, che consente di inviare informazioni via mail o sms dai luoghi interessati.
Per saperne di più:
LE PIÙ RILEVANTI DECISIONI CIVILI
DELLA CORTE DI CASSAZIONE
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ANNO 2008
Roma – gennaio 2009
INDICE
CAP. I
IL GIUSTO PROCESSO
1 . INTRODUZIONE di Pina Carluccio – pag. 4
2 . La questione di giurisdizione e l’art. 111 Cost. di…
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Video dell’intervento svolto dall’avv. Gianmarco Cesari, Presidente dell’Associazione Vittime, al Convegno dal titolo “Il Risarcimento del Danno Esistenziale e del Macrodanno. I punti di vista della Psicologia Forense e della Medicina Legale e Sociale sui quesiti alle Sezioni Unite della…
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No ai test sulla paternità senza il consenso del figlio
Se non è indispensabile in sede giudiziaria, non si può effettuare il test sulla paternità e maternità senza il consenso del figlio. Il principio è stato ribadito dall’Autorità per la privacy affrontando il caso di un genitore, il…
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Processo civile: approvata la riforma che snellisce le procedure e garantisce efficienza al processo
<<“Si tratta di una vittoria straordinaria che assicura una forte accelerazione dei giudizi, snellendone le varie fasi e garantendo una decisione più rapida delle controversie. In…
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Il rapporto di Reporters sans frontieres pubblicato oggi in occasione della giornata mondiale contro la cybercensura chiarisce una volta per tutte che il problema della libertà di informazione in Rete non può più essere considerato circoscritto ai regimi tradizionalmente qualificati “meno democratici” ma rappresenta una questione “senza frontiere” che investe ogni giorno di più anche [...]
Il rapporto di Reporters sans frontieres pubblicato oggi in occasione della giornata mondiale contro la cybercensura chiarisce una volta per tutte che il problema della libertà di informazione in Rete non può più essere considerato circoscritto ai regimi tradizionalmente qualificati “meno democratici” ma rappresenta una questione “senza frontiere” che investe ogni giorno di più anche [...]
Lo scorso 9 marzo 2009, anche la Germania ha formalmente ratificato la Convenzione cybercrime del Consiglio d’Europa. Sono così 24 i Paesi che ad oggi hanno ratificato la Convenzione di Budapest, che rappresenta senza dubbio la fonte sovranazionale più autorevole nella lotta alla criminalità informatica.
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