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Archivo: January, 2009

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Condividire le informazioni per condividere le soluzioni.

Secondo la Presidenza del Consiglio dei Ministri il “danno da pirateria” potrebbe essere stimato in 5 mld di euro l’anno.
Leggo in Rete e riporto letterarlemente:
I tecnici della Presidenza del Consiglio hanno calcolato che il mercato nero delle contraffazioni, fra diritti d’autore, Dvd, Cinema e dischi, in Italia tocca ormai quasi i 5 miliardi di euro. [...]

Lux è tornato


Polemiche all’apertura dell’anno giudiziario


Cinema e digitale…per chi scende e per chi sale…

Sull’espresso in edicola questa settimana (qui il servizio su web) c’è un bell’occhiello su un articolo di Marco Restelli che dice testualmente così:
“La rivoluzione si fa in 3D
Il cinema si salverà. Grazie alle tecnologie digitali. Ne sono convinti i grandi: da Katzenberg a Spielberg. Storia di una rivoluzione”
Ma, naturalmente, è sempre tutto una questione [...]

Buon compleanno, Joe Timbri!


“Stalking” e diritto penale: la Camera approva il ddl sulle misure contro gli atti persecutori

In data odierna (29 gennaio 2009), la Camera ha approvato il disegno di legge (C1440 -A e abbinate) concernente “Misure contro gli atti persecutori” (cd. stalking)
Il provvedimento passa ora all’esame del Senato.

Art. 1.

(Modifiche al codice penale).

1. Al codice penale sono apportate le seguenti modificazioni:

a) dopo l’articolo 612 è inserito il seguente:

« Art. 612-bis. - (Atti persecutori). - Salvo che il fatto costituisca più grave reato, è punito con la reclusione da sei mesi a quattro anni chiunque, con condotte reiterate, minaccia o molesta taluno in modo da cagionare un perdurante e grave stato di ansia o di paura ovvero da ingenerare un fondato timore per l’incolumità propria o di persona al medesimo legata da relazione affettiva ovvero da costringere lo stesso ad alterare le proprie scelte o abitudini di vita.
La pena è aumentata se il fatto è commesso dal coniuge legalmente separato o divorziato o da persona che sia stata legata da relazione affettiva alla persona offesa.
La pena è aumentata fino alla metà se il fatto è commesso a danno di un minore ovvero se ricorre una delle condizioni previste dall’articolo 339.
Il delitto è punito a querela della persona offesa. Si procede tuttavia d’ufficio nei casi previsti dal secondo e dal terzo comma, nonché quando il fatto è connesso con altro delitto per il quale si deve procedere d’ufficio»;

b) al primo comma dell’articolo 577, dopo il numero 4) è aggiunto il seguente:

«4-bis) da soggetto che abbia in precedenza commesso nei confronti della vittima atti persecutori ai sensi dell’articolo 612-bis»

Art. 2.

(Ammonimento).

1. Fino a quando non è proposta querela per il reato di cui all’articolo 612-bis del codice penale, la persona offesa può esporre i fatti al questore, avanzando richiesta di ammonimento nei confronti dell’autore della condotta.
2. Il questore, assunte se necessario informazioni dagli organi investigativi, se ritiene fondata l’istanza, ammonisce oralmente il soggetto nei cui confronti è stato richiesto il provvedimento, invitandolo a tenere una condotta conforme alla legge e redigendo processo verbale. Il questore valuta l’eventuale adozione di provvedimenti in materia di armi e munizioni.
3. Si procede d’ufficio per il delitto previsto dall’articolo 612-bis del codice penale quando il fatto è commesso da soggetto ammonito ai sensi del presente articolo.

Art. 3. (Modifiche al codice di procedura penale).

1. Al codice di procedura penale sono apportate le seguenti modificazioni:

a) all’articolo 266, comma 1, lettera f), dopo la parola: «minaccia,» sono inserite le seguenti: «atti persecutori,»;

b) dopo l’articolo 282-bis sono inseriti i seguenti:

«Art. 282-ter. - (Divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa). - 1. Con il provvedimento che dispone il divieto di avvicinamento il giudice prescrive all’imputato di non avvicinarsi a luoghi determinati abitualmente frequentati dalla persona offesa ovvero di mantenere una determinata distanza da tali luoghi o dalla persona offesa. 2. Qualora sussistano ulteriori esigenze di tutela, il giudice può prescrivere all’imputato di non avvicinarsi a luoghi determinati abitualmente frequentati da prossimi congiunti della persona offesa o da persone con questa conviventi o comunque legate da relazione affettiva ovvero di mantenere una determinata distanza da tali luoghi ovvero da tali persone. 3. Il giudice può, inoltre, vietare all’imputato di comunicare, attraverso qualsiasi mezzo, con le persone di cui al comma 2. 4. Quando la frequentazione dei luoghi di cui ai commi 1 e 2 sia necessaria per motivi di lavoro ovvero per esigenze abitative, il giudice prescrive le relative modalità e può imporre limitazioni.

Art. 282-quater. - (Obblighi di comunicazione). - 1. I provvedimenti di cui agli articoli 282-bis e 282-ter sono comunicati all’autorità di pubblica sicurezza competente, ai fini dell’eventuale adozione dei provvedimenti in materia di armi e munizioni. Essi sono altresì comunicati alla parte offesa e ai servizi socio-assistenziali del territorio»;

c) al comma 1-bis dell’articolo 392, le parole: «e 609-octies» sono sostituite dalle seguenti: «, 609-octies e 612-bis»;

d) al comma 5-bis dell’articolo 398:

1) le parole: «e 609-octies» sono sostituite dalle seguenti: «, 609-octies e 612-bis»;

2) le parole: «vi siano minori di anni sedici» sono sostituite dalle seguenti: «vi siano minorenni»;

3) le parole: «quando le esigenze del minore» sono sostituite dalle seguenti: «quando le esigenze di tutela delle persone»;

4) le parole: «l’abitazione dello stesso minore» sono sostituite dalle seguenti: «l’abitazione della persona interessata all’assunzione della prova»;

e) al comma 4-ter dell’articolo 498:

1) le parole: «e 609-octies» sono sostituite dalle seguenti: «, 609-octies e 612-bis»; 2) dopo le parole: «l’esame del minore vittima del reato» sono inserite le seguenti: «ovvero del maggiorenne infermo di mente vittima del reato».

Art. 4. (Modifica all’articolo 342-ter del codice civile).

1. All’articolo 342-ter, terzo comma, del codice civile, le parole: «sei mesi» sono sostituite dalle seguenti: «un anno».

Stalking, pene da 4 a 6 anni


Delitto di Garlasco, la nuova perizia smonta la difesa di Stasi


Second Law: legge e mondi metaforici (2)

 
11/12/2008
Second Law: legge e mondi metaforici
La relazione tra diritto e nuove tecnologie è da sempre problematica
La discussione tenuta da Elvira Berlingieri, autrice di Legge 2.0, il Web tra legislazione e giurisprudenza.
 
http://elvlog.wordpress.com
  …

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Privacy e attribuzioni delle funzioni di amministratore di sistema – provvedimento Garante privacy 27/11/2008

Iusreporter.it - Documenti
Misure e accorgimenti prescritti ai titolari dei trattamenti effettuati con strumenti elettronici relativamente alle attribuzioni delle funzioni di amministratore di sistema - provvedimento Garante privacy 27/11/2008 (GU 300 del 24/12/2008)

Testo completo del…

L’articolo e’ disponibile nel blog

Concorso internazionale: RomaEuropaFAKEFactory

>>>> RomaEuropaFAKEFactory
concorso internazionale di videoarte, musica, letteratura ed arte legale

GENERAZIONE>>
Il concorso RomaeuropaFAKEFactory nasce da “Freedom for Remix”, iniziativa promossa da [A]rtis[O]pen[S]ource (Salvatore Iaconesi/xDxD e Oriana Persico/penelope.di.pixel] e Marco Scialdone, con il supporto di DegradArte, ComputerLaw 2.0, NeRVi e Valeria Bochicchio.
ELABORAZIONE>>
RomaeuropaFAKEFactory prende spunto dal concorso RomaEuropa Web Factory per avanzare una riflessione ed una pratica su [...]

Il ddl c.d. SIAE: l’arte di non dire dicendo…

La SIAE torna sul ddl pubblicato nei giorni scorsi da Altroconsumo e da una bella prova dell’arte di “non dire dicendo”.
Si apprende, innanzitutto - e la notizia non era sin qui circolata in Rete - che il famigerato ddl sarebbe addirittura “arrivato sul tavolo del comitato tecnico“. Sin qui si era solo detto che il [...]

Robinho arrestato per stupro


Ringraziamenti ed auguri a Giovanni Buttarelli.

Dopo dodici anni come Segretario Generale dell’Autorità Garante per il trattamento dei dati personali e la riservatezza, Giovanni Buttarelli lascia l’Autorità e vola a Bruxelles dove è stato nominato dal Parlamento Europeo, Garante per la privact aggiunto (EDPS).
Nel Consiglier Buttarelli - talvolta pur nel rispetto di posizioni diverse - ho sempre trovato un interlocutore attento, [...]

Samia Nkrumah, una storia esemplare

Segnaliamo da Limes:

La vera novità di queste elezioni è stata però rappresentata dalla discesa nell’agone politico di Samia Nkrumah figlia di Kwame Nkrumah, che dopo lunghi anni passati in esilio tra l’Egitto e l’Italia, dove ha lavorato come giornalista, ha deciso di ritornare in Ghana e presentarsi come candidata parlamentare del CPP (Convention People’s Party), il partito fondato da suo padre, per il collegio elettorale di Jomoro, una delle regioni più povere e isolate del paese, che si trova proprio al confine con la Costa d’Avorio e il cui capoluogo Half Assini è il villaggio dove è cresciuto Kwame Nkrumah.

Samia Nkrumah è riuscita a conquistare il seggio superando nettamente il suo diretto contendente, il forte candidato del NDC Lee Ocran che era stato parlamentare per il Jomoro per due legislature.

L’evento, notevole per la scena politica ghanese, ha fatto gridare a molti che lo spirito di Nkrumah è tornato a “splendere sul Ghana”. L’ex-presidente ha sempre conservato una grande popolarità nel paese, che si è andata via via accentuando negli ultimi anni, e molti vedono con favore e speranza il fatto che sua figlia ora si sia presa la responsabilità di ribadire e rinnovare il messaggio e la visione di suo padre.

Samia Nkrumah ha condotto una campagna elettorale battendo a tappeto tutti i villaggi nella regione del Jomoro, conquistandosi sul campo la fiducia e l’affetto della gente. La loro speranza è che la sua elezione possa contribuire a migliorare le condizioni di vita in un’area che è sprovvista dei minimi servizi di base come l’acqua potabile, l’elettricità, le scuole.

L’elezione di Samia Nkrumah ha sorpreso molti degli osservatori politici ghanesi indipendenti, perché nonostante la forte simbologia che il suo nome ha in Ghana, l’opinione corrente era che la sua mancanza di esperienza alla fine l’avrebbe penalizzata.

Oggi, invece, i due partiti maggiori cercano di contendersi il suo voto, e stringere un’alleanza con il CPP. Per il momento la Nkrumah ha deciso di attestarsi su una posizione di indipendenza da entrambi i partiti e ha dichiarato che in Parlamento voterà secondo coscienza e non secondo schieramenti di parte, tenendo sempre come obiettivo principale della sua azione politica le istanze e le rivendicazioni della gente del suo collegio elettorale, il Jomoro.

Per saperne di più: Limes

ISCOS Marche

Avvistata


Governo: un forum online contro la pirateria

Via Valentino Spataro (a cui devo ancora un paio di risposte e col quale perciò faccio ammenda ; ) ) mi arriva la segnalazione della pubblicazione sul sito del governo dell’atteso forum antipirateria: il simpatico luogo online dove discutere e fare proposte indirizzate al noto Comitato antipirateria attivato nei giorni scorsi.
Il forum è raggiungibile all’indirizzo:
www.antipirateria.governo.it
La [...]

Anticultura e ["democrisia"= (democrazia+ipocrisia)].

Mentre in Rete nonostante il disconoscimento di paternità operato dalla SIAE nelle scorse ore si continua a discutere del futuro della cultura digitale nel nostro Paese e delle reali intenzioni del Comitato contro la pirateria coordinato dal Segretario Generale presso la Presidenza del Consiglio, l’ANSA batte un’agenzia secondo la quale sarebbe da oggi aperto un [...]

Festival panafricano del cinema

Segnaliamo da MISNA:

“E’ ora che l’Africa si appropri delle sue manifestazioni”: con questa frase, allo stesso tempo amara e carica di speranza, il direttore del Festival panafricano del cinema e della televisione di Ouagadougou (Fespaco) ha motivato la decisione di presentare l’edizione 2009 a Dakar e non, come tradizione, a Parigi. Durante i novi giorni della manifestazione, tra il 27 febbraio e il 7 marzo, saranno proiettate 129 opere tra film, documentari, fiction e serie televisive. La scelta di presentare la più importante rassegna del cinema africano a Dakar si spiega con il desiderio di rendere omaggio a Sembene Ousmane (1923-2007), scrittore e cineasta senegalese che contribuì alla creazione e alla promozione del Fespaco. L’edizione di quest’anno, la ventunesima, è intitolata ‘Cinema africano: turismo e patrimoni culturali’ e ha come padrino l’ingegnere spaziale di origine maliana Cheikh Modibo Diarra. “Il Festival – ha detto il direttore Michel Ouedraogo nel corso della presentazione - deve far capire agli africani di non cercare altrove ciò che hanno già”.

Per saperne di più: http://www.fespaco.bf

ISCOS Marche

Sgridati e innamorati


De Benedetti si fa da parte


La cultura che nasce dall’anticultura…

A questo punto poco conta che il brutto disegno di legge pubblicato nei giorni scorsi possa essere attribuito alla SIAE o ad un anonimo che ne ha così bene interpretato il pensiero, ciò che conta è che così facendo, probabilmente, ancora una volta, sottovalutando la forza del media che pure mirava a regolamentare, il misterioso [...]

L’anticultura/diritto di rettifica: SIAE.

Ho appena ricevuto e pubblico volentieri l’allegata comunicazione da parte del Capo Ufficio Stampa SIAE in merito al mio post di ieri e al mio articolo su Punto Informatico:
In riferimento al documento riguardante la diffusione telematica delle opere in rete che circola sul web, la Società Italiana Autori Editori smentisce che il testo della cosiddetta [...]

Danno esistenziale e Sezioni Unite. Video-intervento di Luigi Viola (2): sull’articolo 1223 cod.civ.

Seconda parte del video-intervento svolto dall’avv. Luigi Viola, Direttore di Altalex Massimario, al convegno dal titolo "Il Risarcimento del danno non patrimoniale con pregiudizi esistenziali" tenutosi in Roma il 24 novembre 2008 presso il Palazzo Marini della Camera dei Deputati ed…

L’articolo e’ disponibile nel blog

Privacy: proteggere l’identita’ delle donne vittime di violenza

Proteggere l’identità delle donne vittime di violenza
Occorre evitare la pubblicazione di dettagli che violino riservatezza e dignità

Occorre proteggere in modo efficace l’identità delle donne vittime di violenza. Nel riportare episodi di cronaca, i giornali devono astenersi dal…

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