Ero in palestra questa mattina ed ho avuto la fortuna di assistere ad una bella "lezione" di educazione civica su MTV.
Ho capito solo in un secondo momento che la trasmissione si inseriva in questo progetto che, francamente, non conoscevo.
Con i colleghi dell'Istituto per le politiche dell'innovazione è ormai un pò che pensiamo che per cambiare [...]
Sotto la nevicata.Borzano di Albinea, 2008.Lux 2008
LSDI raccontava qualche giorno fa del progetto “DocumentCloud”:
Uno spazio online dove raccogliere e classificare tutti quei materiali e documenti che le redazioni hanno già utilizzato per articoli e inchieste e poi hanno messo da parte [...]. DocumentCloud dovrebbe consentire invece alle redazioni di destinare questi materiali a una consultazione e …
da Corriere.itNEL MIRINO SOPRATTUTTO BIANCHI RICCHIRagazze disponibili e spalmate di sedativiper derubare ricchi e ignari stranieriAllarme della polizia ugandese: alcune giovani si cospargono il corpo di sostanze chimicheKAMPALA - Ragazze belle e prosp…
da Tgcom.itPubblicità hard,censura dei vigiliRovigo, applicata una legge del 1960I vigili di Rovigo hanno ‘oscurato’ con strisce di carta i manifesti ritenuti osè che pubblicizzavano uno spettacolo di una attrice hard. La polizia municipale ha applic…
1/ Joe Timbri ha superato il primo scoglio verso la professione. Ne mancano ancora due. Forza!2/ Dove c’è la festa di laurea al femminile, c’è il mio candidato sindaco preferito. Mitico Russokut!3/ Too Late.4/ Oggi ho rivisto con piacere F.B. No, non…

Dal 6 all’8 dicembre 2008 si terrà ad Ancona Eco&Equo, la fiera sull’attenzione sociale, ambientale e sull’economia solidale.
Grazie alla Provincia di Ancona, Iscos Marche sarà presente con la mostra “Lavoro dignitoso per una vita dignitosa”. Vi invitiamo a partecipare e a firmare la petizione.
Per avere informazioni sulla fiera clicca qui
Per vedere un’anteprima della mostra ISCOS Decent work clicca qui
Per firmare la petizione on line per il lavoro dignitoso clicca qui
1/ Nevica, qualcuno sogna un camino, una bottiglia di buon vino rosso e una pelle d’orso.2/ Serata con “tardone” ober 20 per Mister LA. Bilancio?3/ A Spresiano (Treviso) l’assessore al Sociale (giunta leghista) offre duemila euro ad ogni immigrato diso…
da Corriere.itLA POLEMICA DE I VETERANI CHE ACCUSANO: I NOSTRI MUTILATI PRENDONO MOLTO MENO«Sono lesbica», Kerry vince la battagliaMolestata da un sergente, la soldatessa ha ottenuto un risarcimento record: 187 mila sterlineDAL NOSTRO CORRISPONDENTEL…
Riceviamo da Lorenza Lo Sasso, Information and Project Officer di ISCOS IAL Cisl Bruxelles questo interessante report su un’esemplare iniziativa di sinergia tra cooperazione e comunicazione.
Report sulla conferenza Comunicating development in innovative ways
Bruxelles, 19 novembre 2008. La conferenza, tenutasi presso la sede dell’infopoint di EuropeAid, ha dato l’occasione di presentare i risultati di un progetto realizzato in collaborazione con l’organizzazione AMREF (African Medical and Research Foundation), il quotidiano “Guardian”ed il periodico “Observer” e l’istituto di credito “Barclays”. I partner hanno iniziato insieme un progetto intitolato “Katine”, come la contea a nord est dell’Uganda in cui si è realizzato, a partire dall’ottobre 2007 della durata di tre anni.
La conferenza è stata l’occasione per presentare una modalità di collaborazione tra entità così diverse e quanto, ognuna con le sue specifiche caratteristiche, siano state fondamentali ad implementare e a realizzare il progetto.
Per la presentazione attinente al ruolo dei Media, è intervenuto Jo Confino, capo redattore del settore per lo sviluppo sostenibile del quotidiano “Gardian”. Il giornalista ha raccontato costruzione del sito web http://www.guardian.co.uk/katine come un mezzo molto efficace, più degli articoli scritti, per la raccolta dei fondi e non solo. Internet si è prestato bene come mezzo atto a dare una visione complessiva del lavoro. Quello che il media ha potuto realizzare è stata non solo una sensibilizzazione all’argomento, ma anche una percezione concreta e visibile dei progressi fatti nel corso dei mesi. L’idea di “adottare” un villaggio e mostrare le problematiche di maggiore importanza quali salute, educazione e reperimento di cibo e acqua potabile è stata vincente nel suo obiettivo: dare concretezza e semplicità a temi molto complessi e permettere una visione reale di quello che si conosce ma spesso visto come distante (anche persone che fanno donazioni e acquistano prodotti provenienti da commercio equo e solidale non hanno una proiezione chiara di come può strutturarsi un progetto).
Il quotidiano, insieme al periodico inglese, ha monitorato il lavoro svolto, mostrando come le donazioni “prendevano forma” riuscendo a raggiungere uno degli obiettivi fondamentali che si voleva far nascere da questa collaborazione: dare trasparenza.
La seconda parte dell’incontro si è svolta alla presenza di un rappresentante della “Barclays Bank”, in cui si è discusso soprattutto della sostenibilità del progetto, di quanto la partecipazione dell’istituto di credito sia legata alla volontà di creare dei piani che portino ad interventi duraturi e guardino l’interesse delle comunità locali. Ha presentato la partecipazione della banca come un organismo aggiuntivo con cui relazionarsi e cooperare e dare maggiori opportunità a chi lavora in questo campo.
Infine, Joshua Kyallo, direttore per i progetti in Uganda per l’AMREF, ha innanzitutto illustrato il ruolo dei tre partner che a loro volta hanno svolto il proprio lavoro in collaborazione con le comunità locali della contea africana. Successivamente ha elencato gli obiettivi che il progetto si propone di realizzare: costruire la capacità e rafforzare il funzionamento delle strutture di governo, attraverso azioni sul sistema scolastico, aumentare l’accesso all’acqua potabile, al cibo, rafforzare il ruolo della comunità locale nelle decisioni sulla gestione del loro territorio e migliorare il sistema sanitario.
La presentazione si è conclusa con un elenco di risultati derivati dalla collaborazione sinergica con i media, tra i più importanti, la possibilità di dare una sembianza più umana alla comunità africana e, dall’altro lato, permettere di avere una visione critica dall’esterno di come si svolge il progetto. Così grazie ad internet e a tutti i mezzi che possono affluire al suo interno, quali fotografie, video, percorsi virtuali, fino ai semplici articoli, ottenere un report trasparente del lavoro svolto.
Alla conclusione della presentazione molti si sono chiesti come far sì che ci siano altre collaborazioni sullo stesso genere in futuro, in cui i mezzi di comunicazione vadano ad aiutare la cooperazione allo sviluppo. I tre rappresentanti hanno risposto concordando che alla base di tutto deve riuscire una buona collaborazione con la comunità locale, da considerarsi come elemento essenziale e base per una strategia globale.
Un appello e una raccolta di firme promossi dalla FIMP (Federazione italiana medici pediatri) di Modena per ribadire che la salute è uguale per tutti. C’è infatti chi la pensa in modo differente e cinque senatori della Lega Nord hanno presentato un emendamento che, in nome di una presunta sicurezza, porti all’abrogazione del comma 5 [...]
(via Galatea)
“Quello che fa venire l’orticaria, ma con delle bolle grosse così, sono i discorsi di quelli, e anche di quelle, che si credono invece molto femministi/e, anzi “donnisti/e”, e passano invero gran parte del loro tempo a sostenere che le donne non sono solo uguali, ma sono molto meglio.”
“A tutta questa bella serie di [...]
Iusreporter.it segnala:
Legge 2.0
il Web tra legislazione e giurisprudenza
di Elvira Berlingieri
Milano, Apogeo
2008
Un libro per scoprire come gestire la comunicazione in Rete dal punto di vista legale. Tutto quello che serve conoscere per…
L’articolo e’ disponibile nel blog
Il Garante privacy sanziona le informative incomplete
Occorre specificare bene modalità del trattamento e soggetti ai quali possono essere comunicati i dati
L’informativa sulla privacy relativa a dati personali raccolti via web deve contenere tutte le informazioni elencate nel Codice…
L’articolo e’ disponibile nel blog
Terrore a Mumbai. La capitale economica dell’India è stata colpita da una serie simultanea di attacchi ad alberghi, stazioni e siti turistici. Decine di ostaggi occidentali, soprattutto americani ed inglesi, sono tenuti in ostaggio dai terroristi negl…
da Corriere.itAZOUZ: «ORA I MIEI CARI POSSONO RIPOSARE IN PACE». LA DIEFESA: RICORREREMO IN APPELLOErba, ergastolo per Rosa e OlindoLa sentenza della Corte d’Assise di Como sulla strage del 2006: carcere a vita e isolamento diurno per 3 anniCOMO - Ro…
da Corriere.itÈ LA PRIMA VOLTA IN ITALIA CHE VIENE CONFIGURATO QUESTO REATO IN UN INCIDENTE STRADALEInvestì e uccise coppia di fidanzatiIl pirata Lucidi condannato a 10 anniCondannato per omicidio volontario l’uomo che a maggio scorso falciò Alessio…
Curare gli indigenti, soprattutto i bambini, è un dovere deontologico per tutti i medici, ma è un imperativo etico per un paese civile.
Non cancelliamo con un decreto un diritto costituzionale
….” chi di questi ti sembra stato il prossimo di colui che fu ferito dai briganti ?”
Quello rispose “chi ha avuto compassione e si è preso cura di lui”
ed Egli disse “va e fa anche tu lo stesso” (Vangelo secondo Luca)
Appello promosso dalla Segreteria Provinciale FIMP
( Federazione Italiana Medici Pediatri ) di Modena
Francesco Zambelli scrive per PeaceReporter il testo che segue. Si intitola Trentaquattro anni per una verità e racconta l’apertura del terzo processo per la strage di piazza della Loggia, avvenuta a Brescia il 28 maggio 1974.
Giulietta Banzi Bazoli, Livia Bottardi Milani, Clementina Calzari e il marito Alberto Trebeschi, Euplo Natali, Bartolomeo Talenti, Luigi Pinto e [...]
In argomento, seguo il blog di Andrea C. Colombo, Lil e Horror blog: la materia mi incuriosisce (soprattutto nelle sue rappresentazioni letterarie, più che in quelle cinematografiche, come in questo caso) e il genere, quando ben usato, è un grande strumento di interpretazione e di critica politica . Per questo credo che per il futuro, [...]
Genova - La questione editoria continua ad essere fuoriera d’opinioni, sulla Rete. Volevo rispondere brevemente ad alcuni commenti letti altrove (Daniele Minotti, Francesco Aprile, ecc.). Mi si perdoni la letta veloce ma sono in partenza per freddissimi lidi milanesi. Copierò stralci di una dicussione tra me e Valentino Spataro, non me ne voglia.
Registrazione. Se si [...]
Segnaliamo da Esperantomarche.net:

VENERDI’ 28 NOVEMBRE 2008 ORE 21,00
TEATRO SPERIMENTALE “LIRIO ARENA” - ANCONA
PREMIO “ZAMENHOF - LE VOCI DELLA PACE”
PREMIO “STOPPOLONI - LE INTEGRAZIONI IMPOSSIBILI”
LEZIONE-SPETTACOLO
“AMLETO” DI LELLA COSTA, GIORGIO GALLIONE, MASSIMO CIRRI
con LELLA COSTA.
Regia di GIORGIO GALLIONE
Presentano: FRANCESCA ALFONSI E ANDREA CARLONI
INGRESSO GRATUITO
Si consiglia di prenotare il posto telefonando allo 071/36663 o inviando un’e-mail a: grassale@alice.it. Le prenotazioni potranno essere ritirate presso la Casa Musicale Ancona (ex Bucchi), c.so Stamira 68, Ancona o mezzora prima della manifestazione presso il Teatro Sperimentale.Attenzione: le prenotazioni saranno valide fino alle ore 21,00 del 28 novembre 2008.
Riceveranno il Premio Zamenhof:
LELLA COSTA
per il suo impegno di attrice e di cittadina verso una cultura di pace che riscatti la condizione umana dalle catene delle ingiustizie, delle discriminazioni, dell’arroganza del potere.
ERNESTO OLIVERO
per la sua dedizione ad una fede che si traduce in un totale impegno di vita in soccorso di emarginati nel pieno rispetto delle culture e delle religiooni. Con il Sermig e l’Arsenale della Pace milioni di persone aiutano milioni di persone.
CENTRO VOLONTARI MARCHIGIANI
Un’associazione che sa unire idealità e concretezza nel promuovere la lotta contro la povertà e la miseria attraverso importanti interventi sociali e infrastrutturali nel così detto Terzo Mondo ed un effettivo impegno per l’interculturalità.
Riceverà il Premio Stoppoloni:
LIBERA
Associazioni, nomi e numeri contro le mafie per la Bottega dei Sapori della legalità a Palermo, nuovo punto vendita, dopo Roma e Napoli. Dal’Associazine sono nati la legge sull’uso sociale dei beni confiscati alle mafie, l’impegno contro la corruzione, le attività antiusura.
Sarà ricordata ELENA PASSINI, volontaria della Tenda di Abramo e presidente dell’Associazione “Free Woman”.
Organizza:
FEDERAZIONE ESPERANTISTA ITALIANA
Con il Patrocinio di:
REGIONE MARCHE
PROVINCIA DI ANCONA
COMUNE DI ANCONA
MUSEO TATTILE STATALE OMERO
Con il contributo di:
IMMOBILIARE ELLE
MARIOTTI COSTRUZIONI
RUMORI IR ANCONA
Si ringraziano:
ISTITUTO COMPRENSIVO POSATORA
PIANO OVEST, MATERNA “R. MARGHERITA”
CASA MUSICALE ANCONA
ECONOMIA E CULTURA
1/ In tribunale a Reggio si respira un’aria frizzante. I maschietti sono eccitati dall’arrivo di un nuovo magistrato in gonna e tacchi alti. Le donne cosa ne pensano?2/ Grandissima cena a base di cinghiale e vino rosso. La compagnia non è stata da men…
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