Dietro ogni singolo processo o arresto che noi giornalisti mettiamo nero su bianco ci sono le storie, le vite di altrettanti uomini come noi. Rimanere emozionalmente neutrali non è facile, ma è necessario. Vitale, oserei. Le difese sono sempre alte, …
Nel Supplemento straordinario alla Gazzetta Ufficiale 4^ Serie Speciale “Concorsi ed Esami” del 5 agosto 2008 sono stati pubblicati i "Quesiti a risposta multipla relativi alla prova preselettiva del concorso pubblico, per esami, a 80 posti per l’accesso al profilo…
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Cassazione penale , sez. V, sentenza 12.06.2008 n° 24018
Diffamazione on line – blog – responsabilità – precisazioni
Dalla motivazione della sentenza:
…In particolare - e a parte l’infecondo tentativo di estendere, in campo penale, alle comunicazioni…
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[v. Provv. 18 settembre 2008]
Anagrafe tributaria: il Garante privacy impone rigorose misure di sicurezza sugli accessi da parte degli enti esterni
Si è conclusa la prima fase dell’attività ispettiva del Garante sull’Anagrafe tributaria, l’importante banca dati dell’amministrazione…
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Iusreporter.it - Documenti
ONERE DELLA PROVA NEL LICENZIAMENTO INDIVIDUALE
EX ART. 5 L. 604/1966
GIORGIO VANACORE
AVVOCATO IN NAPOLI
L’art. 5 della legge 15 luglio 1966, n. 604 sui licenziamenti individuali pone testualmente a carico del datore di lavoro…
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il 4 ottobre prossimo sarà il I anniversario della scomparsa di Enrico Giusti, direttore dell’ISCOS E.R., sindacalista della CISL e amico. ISCOS E.R., in collaborazione con la CISL e con i tanti amici di Enrico, organizzerà vari momenti per ricordare insieme la sua persona.
Un ricordo che non sarà solo commemorazione, anzi e soprattutto vogliamo che siano momenti per stare insieme, condividere e discutere. Nello spirito di Enrico.
Uno di questi momenti sarà il Concerto “L’ILLOGICA ALLEGRIA” sulla musica di Giorgio Gaber del Gruppo Teatro Devadatta che si terrà il giorno 5 ottobre alle 20.30 presso Estragon (Via Stalingrado, 20 Bologna).
L’ingresso è gratuito.
Vi invitiamo quindi a partecipare numerosi.
Comitato ISCOS Emilia-Romagna onlus
Enrico Giusti ci lasciava il 4 ottobre dello scorso anno.
La nostra tristezza oggi si accompagna al suo ricordo, sempre forte nei nostri cuori ma, soprattutto, vivo nei suoi progetti.
Enrico è stato un sindacalista combattente, un cooperante lungimirante, un educatore rigoroso, un grande amico di tanti di noi.
Videosorveglianza: ispezioni del Garante privacy in tutta Italia
In crescita il collegamento tra sistemi privati e pubblici e l’uso di sistemi miniaturizzati
Sono in corso in tutta Italia ispezioni su 40 sistemi di videosorveglianza installati da comuni, scuole, ospedali, società…
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Condannata Tiscali Spa per diffusione illecita di immagini di opere d’arte
Comunicato stampa SIAE:
Decisiva sentenza di condanna contro la pirateria digitale delle opere d’arte. Accogliendo la domanda della Società Italiana Autori Editori il Tribunale di Roma ha condannato la…
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Avvocati: sì alle specializzazioni e alle società multidisciplinari
I legali potranno conseguire il titolo di specialista e costituire società non di capitali
Roma 19/9/2008. Il Consiglio nazionale forense fissa i primi punti saldi della riforma dell’ordinamento…
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Provvedimento del Garante per la protezione dei dati personali del 18 settembre 2008 sui trattamenti di dati personali effettuati presso l’anagrafe tributaria. Misure di sicurezza da adottare per gli accessi da parte di enti esterni, pubblici e privati, all’amministrazione finanziaria.
Download: testo del provvedimento
Dal sito di Ecoradio è possibile ascoltare la puntata di Arca dei diritti sullo Zimbabwe.
Ecco la presentazione:
Lo scorso 15 settembre in Zimbabwe si arriva finalmente alla svolta politica. Lo storico presidente Robert Mugabe firma un accordo di pace con il leader dell’opposizione Morgan Tsvangirai per porre fine agli scontri politici e sociali che tormentavano il paese ormai da mesi. Ma cosa prevede l’accordo? Quale sarà il futuro del paese? E soprattutto si potrà sperare in un miglioramente della questione dei diritti umani? A queste e ad altre domande cercheremo di rispondere, oggi, all’Arca dei Diritti. In studio con Riccado Noury, conduttore della trasmissione, Pietro Mariano Benni, direttore di Misna.
Riceviamo da ISCOS Bruxelles:
Dopo più di otto mesi di carcere è stata rilasciata Meryem Özsö?üt, appartenente al Ses, sindacato turco degli impiegati pubblici del settore salute e servizi sociali. L’arresto è avvenuto in seguito alle dichiarazioni rilasciate durante una conferenza stampa in cui la Özsö?üt denunciava l’uccisione da parte della polizia di uno degli attivisti della sua confederazione. Le accuse che le sono state mosse al momento dell’arresto erano “appartenenza ad un organismo terroristico” e “promotrice di azioni a favore di organizzazioni terroristiche”. Il governo turco non è nuovo a questo tipo di azioni, collegando le organizzazioni sindacali con la propaganda di atti terroristici. Nel maggio scorso si erano avuti scontri con la polizia durante manifestazioni sindacali.
Riceviamo e pubblichiamo da ISCOS IAL Cisl Bruxelles :
A più di tre anni dalla dichiarazione di Parigi si è tenuto ad Accra, in Ghana, un forum che ha trattato l’efficacia degli aiuti allo sviluppo e valutato i passi avanti fatti in questi anni. Questo forum ha voluto ampliare i punti focali della dichiarazione del 2005. Il forum si propone di velocizzare il processo di aiuto allo sviluppo attraverso l’attuazione di tre punti fondamentali: appropriazione della gestione delle proprie amministrazioni da parte dei paesi in via di sviluppo, maggiore collaborazione e scambio di esperienze tra i vari attori dell’aiuto allo sviluppo, pubblicità e dimostrazione dei risultati delle varie azioni. Maggiori sforzi in questa direzione sono necessari affinché gli aiuti allo sviluppo possano dare dei risultati. I paesi in via di sviluppo devono rinforzare ed imparare a creare loro stessi nuove opportunità. Tramite le collaborazioni tra donatori e PVS si dovrà attuare un rafforzamento di questi paesi su tutti i livelli da quello tematico, a quello settoriale, da quello nazionale fino a quello internazionale.
Altro punto focale è la riduzione della frammentazione degli aiuti: l’efficacia diminuisce nel momento in cui le iniziative si moltiplicano all’eccesso. Migliorando la complementarietà tra gli sforzi dei donatori e seguendo insieme le priorità che i vari paesi hanno e decidendo delle strategie efficaci attraverso una buona divisione delle risorse, con una buona ripartizione dei compiti tra i vari attori sociali. Tutti punti che portano ad un grosso obiettivo comune: migliorare il rapporto sforzi-risultati.
ITUC ha dato voce all’esigenza di mettere al centro di un possibile dialogo duraturo ed efficace il “lavoro dignitoso”. La sua partecipazione come gruppo internazionale di pilotaggio (GIP) ha fatto sì che i sindacati abbiano arricchito il dibattito politico sull’efficacia degli aiuti.
In particolare rigettano i rapporti unilaterali e chiedono ai paesi donatori di lavorare per costruire sindacati e realizzare negoziazioni collettive, punti fondamentali per la costituzione di realtà democratiche. La confederazione sindacale internazionale chiede che i governi abbiano un ruolo cruciale per la promozione dei diritti umani creando un contesto che sviluppi la partecipazione da parte dei cittadini. È fondamentale che governi e paesi donatori effettuino le loro azioni considerando i diritti dell’uomo, l’uguaglianza uomo-donna, la tutela dell’ambiente e le norme internazionali del lavoro. Tutti punti che bisogna utilizzare come principali indicatori dello sviluppo sociale.
Iusreporter.it - Documenti
Direttiva 2008/52/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 maggio 2008, relativa a determinati aspetti della mediazione in materia civile e commerciale
Gazzetta ufficiale L 136 del 24/05/2008
Mediazione in materia civile e commerciale: la…
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Attenzione a non conservare i dati dei clienti a tempo indeterminato
Le aziende che raccolgono dati dei loro clienti, anche di quelli potenziali, non possono tenerli a tempo indeterminato.
Sulla base di questo principio l’Autorità per la privacy ha imposto ad una società di…
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Giovedì prossimo, 25 settembre, verrà inuagurata la sede di ISCOS Marche a Tirana. Dal mese di maggio infatti è iniziato un nuovo progetto di cooperazione internazionale di ISCOS Marche in Albania che si sviluppa nell’ambito del programma CARDS dell’Unione Europea al quale è associata anche la Regione Marche. Questo progetto è rivolto al sostegno della formazione di quadri dirigenti e di nuovi militanti dei due Sindacati albanesi KSSH e BSPSH, associati, come la CISL, a ITUC – la Confederazione Internazionale dei Sindacati. Il Centro di Formazione dei sindacati albanesi (TULSA) è il terzo soggetto a cui è rivolto il progetto. Esso riceverà una serie di equipaggiamenti che ne favoriranno e potenzieranno la sua attività formativa. La CISL delle Marche da diversi anni ha sviluppato un significativo rapporto di solidarietà e di cooperazione con le due organizzazioni sindacali albanesi e con TULSA. Questo legame è stato recentemente rafforzato dalla firma di un Accordo politico di collaborazione e solidarietà fra KSSH, BSPSH e la CISL delle Marche.
Il progetto intende mettere le due organizzazioni sindacali albanesi nella condizione di continuare il loro processo di rinnovamento politico-sindacale e di adeguamento organizzativo rispetto alle profonde trasformazioni che il Paese delle Aquile sta attraversando per portare a compimento la lunga e complessa fase di transizione dal regime comunista. L’obiettivo finale di questo processo sarà l’ingresso dell’Albania nell’Unione Europea. Il rafforzamento del ruolo e dell’azione dei Sindacati rappresenta un percorso obbligato per far crescere la democrazia in Albania, per consentire il riequilibrio dell’elevata asimmetria esistente fra capitale e lavoro e per contrastare le situazioni di elevata esclusione sociale presenti nel paese.
Parere del garante europeo della protezione dei dati sulla proposta di regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio relativo ad un codice di comportamento in materia di sistemi telematici di prenotazione.
Download: testo del parere
Deja vu
Oggi, sul Sole, in prima pagina una foto in cui venivano ripresi lavoratori Alitalia festanti per la notizia dell’abbandono della CAI.
Io quelle cose le ho viste: era un’azienda molto…
Leggi ancora | Pubblicato da etienne64 | Commenti (8)
Riportiamo da Rinascita Balcanica:
Tirana - Le donne albanesi crescono da un anno all’altro come manager di successo in importanti settori come confezioni, import-export, costruzioni, moda, agenzie turistiche, studi legali, cliniche mediche, media. Fino ad ieri, questo fenomeno era davvero raro in Albania, ma oggi essere una donna in affari sta diventando qualcosa più che normale, mentre i “businessman” stanno diventando, perchè no, anche un po’ invidiosi. Questo perchè le attività in cui le donne si cimentano sono sempre molto interessanti e di successo tra il pubblico. Secondo gli ultimi dati, solo a Tirana circa 100 grandi società sono gestite da donne, mentre anche in altre città si ha questa tendenza, come Durazzo in cui vi sono 15 società gestite da donne ed altri 10 si trovano a Korça. È evidente che l’attuazione delle politiche femminili sono valide, al pari di quelli maschili.
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Diritti umani, ruolo dei migranti e coerenza politica nella cooperazione internazionale: è questo il tema del seminario organizzato dagli Stati Generali della Solidarietà e Cooperazione Internazionale - Forum regionale Marche. L’appuntamento è per il Venerdi 26 SETTEMBRE a Macerata, dalle ore 9:00 alle 18:30, presso aula Abside della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università, in Piazza Strambi 1.
Al Seminario sono stati invitati i rappresentanti di Enti Locali, Associazioni di Immigrati, ONG, Associazioni che si occupano di Solidarietà e Cooperazione internazionale.
L’incontro è rivolto agli studenti universitari e alla cittadinanza tutta.
Il programma dell’incontro è disponibile in coda a questo post.
Gli Stati Generali riuniscono oltre 170 realtà della società civile italiana impegnate nella Solidarietà e Cooperazione Internazionale. Il percorso degli Stati Generali, iniziato nel marzo del 2006 su impulso del Comitato Cittadino della Cooperazione Decentrata di Roma, ha da subito assunto carattere nazionale, nella condivisione dell’esigenza e dell’urgenza di rilanciare una nuova politica di solidarietà e di relazioni comunitarie internazionali che metta al centro gli esseri umani e i loro diritti fondamentali, e di elaborare in questa direzione idee, visioni e strategie che tengano presente il mutato contesto politico economico e sociale internazionale, le tante esperienze positive di cooperazione svolte e le richieste delle popolazioni del Sud del mondo. Gli Stati Generali credono inoltre nella valorizzazione delle reti territoriali, con il loro patrimonio di relazioni, risorse e competenze di tutti i soggetti coinvolti, e ritengono che la scelta di un partenariato consapevole e duraturo tra comunità, che rafforzi lo sviluppo di società civili locali indipendenti debba essere alla base di ogni politica di cooperazione tra Governi e tra popoli.
Su queste basi, gli Stati Generali hanno dato il via ad una fase di radicamento territoriale del proprio percorso, attraverso l’organizzazione in tutta Italia di Fora regionali, luoghi di confronto e di discussione che coinvolgono le comunità locali in termini di ONG, associazioni di immigrati ed Enti Locali, e che concorrono alla definizione della nuova politica di solidarietà e cooperazione che gli Stati Generali stanno disegnando.
Per info: Segreteria organizzativa
Cecilia Salinetti
e-mail: segreteria@statigenerali.eu
tel: 06 41609205
Elisa Benedetti
Corso Cairoli 144,
62100 Macerata
e-mail: e.benedetti@wwf.it
tel: 0733230485
Venerdi 26 settembre 2008 - Aula Abside
Coordina e introduce Carmine Annicchiarico - Coord. Gruppo di lavoro Stati Generali - Reti territoriali e Relazioni comunitarie globali/WWF Italia
Ore 9:00 - 10:00 INTRODUZIONE
Sara Ceci - Coordinatrice Stati Generali: Presentazione del percorso SG nazionale e del suo processo di regionalizzazione
Saluti:
Francesco Adornato - Preside Facoltà di Scienze Politiche-Università di Macerata
Marco Amagliani - Assessore Regionale alla Cooperazione
Carlo Migliorelli - Assessore all’Ambiente della Provincia di Macerata
Ore 10:00/12:45 - Aula Abside
“DIRITTI UMANI, RUOLO DEI MIGRANTI E COERENZA POLITICA NELLA
COOPERAZIONE INTERNAZIONALE”
Interventi:
Paolo Sospiro - Docente Universitario di Economia Internazionale: “Ruolo dei Migranti nella Cooperazione”
Uoldelul Chelati Dirar - Docente Universitario di Storia e Istituzioni dell’Africa: “Dall’impero coloniale al partenariato europeo. Mutamenti e continuità nel rapporto Italia-Africa”
Francesca De Vittor - Docente Universitario di Diritto dell’Immigrazione e Tutela Internazionale dell’Individuo: “La tutela internazionale del Migrante tra diritti umani e sovranità territoriale”
Raffaella Chiodo - Esecutivo Stati Generali/Sdebitarsi/Campagna per la cancellazione del debito paesi impoveriti: “ Quali coerenze politiche per la lotta alla povertà”
Natalino Barbizzi - Ufficio Cooperazione Internazionale Regione Marche: “Strumenti della cooperazione decentrata marchigiana”
Ore 12:45/13:00 - Aula Abside
FORMAZIONE E ORGANIZZAZIONE DEI GRUPPI DI LAVORO
Ore 13:00/14:00
PAUSA PRANZO
Ore 14:00/16:30 - Aula C, Aula “Barnave”, Aula A
GRUPPI DI LAVORO
Gruppo di lavoro Diritti
Gruppo di lavoro Coerenza delle Politiche
Gruppo di lavoro Migranti
Dibattito e stesura di un documento di sintesi della discussione
Ore 17:00/18:00 - Aula A
RESTITUZIONE DA PARTE DEI GRUPPI DI LAVORO E CONCLUSIONI in Plenaria
Ore 18:15
Conclusioni:
Sofia Angeletti CIFA ONLUS - Stati Generali Marche
Mariangela Boiani CESTAS - Stati Generali Marche
Istituzioni
Università
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